Hai mal di denti?
Non preoccuparti! Abbiamo la soluzione per eliminare questo dolore insopportabile.
Il dolore ai denti ti tormenta?
Mal di denti: le cause più comuni e come riconoscerle
Il mal di denti può avere origini diverse: carie, infiammazione del nervo del dente (pulpite), ascesso, dente incrinato, dente del giudizio, problemi gengivali, bruxismo e perfino una sinusite. Il modo in cui si presenta il dolore (breve o persistente, al freddo, alla masticazione, di notte) aiuta a orientarsi, ma la causa si stabilisce solo con una visita odontoiatrica e, quando serve, una radiografia.
Che tipo di dolore senti?
Scegli la descrizione più vicina: ti portiamo alla causa che più spesso si presenta così. È solo un orientamento, la diagnosi la fa il dentista.
Le cause più comuni del mal di denti
1. Carie
I batteri della placca producono acidi che demoliscono smalto e dentina. Finché la carie è superficiale può non dare fastidio; quando si avvicina alla polpa, il dente diventa sensibile a dolci, caldo e freddo.
Come si presenta: fitta provocata da cibi dolci, caldi o freddi, che si attenua quando lo stimolo cessa. Approfondisci: hai i denti cariati?
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →2. Sensibilità dentinale
Quando la dentina resta scoperta, per esempio per una recessione gengivale, per l'erosione dello smalto dovuta a cibi e bevande acide o per uno spazzolamento troppo energico, gli stimoli raggiungono più facilmente il nervo.
Come si presenta: dolore acuto e molto breve al freddo, all'aria o al contatto, spesso su più denti, senza dolore spontaneo.
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →3. Pulpite (infiammazione del nervo)
È l'infiammazione della polpa, il tessuto interno del dente che contiene vasi e nervi. Spesso è l'evoluzione di una carie profonda, ma può seguire anche un trauma o una frattura. Nelle fasi iniziali l'infiammazione può essere reversibile; quando diventa irreversibile il dolore cambia carattere.
Come si presenta: dolore intenso e pulsante, che continua anche dopo lo stimolo, compare spontaneamente e peggiora spesso di notte o da sdraiati. A volte è difficile indicare quale dente faccia male.
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →4. Ascesso dentale
È un'infezione batterica con raccolta di pus, all'apice della radice o nella gengiva. Può comparire quando l'infezione di una pulpite non trattata supera il dente, oppure partire da una tasca gengivale profonda.
Come si presenta: dolore forte alla masticazione o al tocco, sensazione di dente "più alto", gonfiore della gengiva o del viso, a volte febbre e linfonodi ingrossati. Il dolore può anche attenuarsi all'improvviso senza che l'infezione si sia risolta.
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Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →5. Dente incrinato o otturazione danneggiata
Una microfrattura o un'otturazione che si è staccata lasciano passare stimoli e batteri verso l'interno del dente. Sono più frequenti su denti molto ricostruiti e in chi stringe i denti.
Come si presenta: fitta acuta quando si morde in un punto preciso, o quando si rilascia il morso; sensibilità al freddo localizzata su un solo dente.
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →6. Dente del giudizio
Quando il dente del giudizio non ha spazio per spuntare completamente, la gengiva che lo ricopre in parte trattiene cibo e batteri e si infiamma (pericoronite). Anche una carie sul dente vicino è frequente.
Come si presenta: dolore in fondo all'arcata, gengiva gonfia, fastidio a deglutire o ad aprire la bocca, a volte alito cattivo. Approfondisci: il dente del giudizio ti sta dando problemi?
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →7. Gengivite e parodontite
La placca non rimossa infiamma le gengive (gengivite). Se l'infiammazione prosegue, può coinvolgere l'osso che sostiene il dente (parodontite), con formazione di tasche e, nel tempo, mobilità dentale.
Come si presenta: più spesso fastidio, gengive arrossate che sanguinano, sensazione di denti "lunghi" o mobili; dolore acuto in caso di ascesso parodontale. Approfondisci: ti sanguinano le gengive?
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →8. Bruxismo e disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare
Stringere o digrignare i denti, spesso di notte e in periodi di stress, sovraccarica denti, muscoli masticatori e articolazione della mandibola.
Come si presenta: dolore diffuso a più denti e alla mandibola, soprattutto al risveglio, tensione ai muscoli del viso, mal di testa, denti consumati o scheggiati.
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →9. Sinusite mascellare
I seni mascellari si trovano subito sopra le radici dei denti posteriori superiori. Quando sono infiammati, il dolore può essere percepito come mal di denti anche se i denti sono sani.
Come si presenta: dolore sordo a più denti superiori dello stesso lato, che aumenta chinandosi in avanti, spesso insieme a raffreddore, naso chiuso o pressione al viso.
Riconosci questo dolore? Prenota la prima visita →Tipo di dolore e possibile causa
Una sintesi orientativa: lo stesso sintomo può avere cause diverse, e solo la visita permette una diagnosi.
| Come si presenta il dolore | Possibile causa |
|---|---|
| Fitta breve al freddo o all'aria, che passa subito, su più denti | Sensibilità dentinale |
| Fitta con dolci, caldo o freddo su un dente | Carie |
| Dolore pulsante e spontaneo, che dura dopo lo stimolo e peggiora di notte | Pulpite |
| Dolore alla masticazione, dente "più alto", gonfiore | Ascesso |
| Fitta acuta mordendo in un punto preciso | Dente incrinato o otturazione danneggiata |
| Dolore in fondo all'arcata con gengiva gonfia | Dente del giudizio |
| Gengive che sanguinano, denti che sembrano più lunghi | Gengivite o parodontite |
| Dolore diffuso a denti e mandibola al risveglio | Bruxismo |
| Dolore a più denti superiori, che aumenta chinandosi, con raffreddore | Sinusite mascellare |
Il dolore non ti dice da dove arriva. La visita sì.
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Come si arriva alla diagnosi
Durante la visita il dentista raccoglie la descrizione del dolore (da quando, come si presenta, cosa lo provoca), esamina denti e gengive e, se necessario, esegue test di sensibilità e una radiografia. Questo permette di individuare il dente responsabile e di distinguere un problema dentale da un dolore che ha origine altrove, come nella sinusite o nel bruxismo.
Come si svolge la prima visita
- Ci racconti il dolore
Da quando c'è, come si presenta, cosa lo scatena. - Visita ed esami
Controllo di denti e gengive e, se serve, radiografia. - Ti spieghiamo cosa abbiamo trovato
La causa del dolore e le possibili soluzioni, con tempi e passaggi.
Per una valutazione completa della bocca è disponibile anche lo Smile Check-up.
Le cure in base alla causa
La cura dipende dalla diagnosi; l'obiettivo, quando possibile, è conservare il dente naturale.
- Carie: rimozione del tessuto cariato e otturazione.
- Pulpite irreversibile o infezione della polpa: devitalizzazione (cura canalare o endodonzia), seguita dalla ricostruzione del dente.
- Ascesso: drenaggio e cura del dente o della gengiva da cui origina; l'eventuale terapia farmacologica è valutata dal medico.
- Dente incrinato o otturazione danneggiata: ricostruzione o protezione del dente, a volte con una corona.
- Dente del giudizio: trattamento dell'infiammazione e, se indicata, estrazione.
- Gengivite e parodontite: igiene professionale e terapia parodontale.
- Bruxismo: valutazione dell'occlusione ed eventuale bite.
- Dente non recuperabile: estrazione e valutazione della sostituzione, per esempio con un impianto.
Percorso e tempi vanno definiti caso per caso dopo la visita.
Ascesso dentale: cosa devi sapere – il video del Dott. Chicone
Il Dott. Alessandro Rocco Chicone spiega cos'è un ascesso dentale, come si presenta e quali sono le possibilità di cura.
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Domande frequenti
Perché il mal di denti peggiora di notte?
Da sdraiati aumenta l'afflusso di sangue alla testa e cresce la pressione all'interno di un dente infiammato. Inoltre, senza distrazioni, il dolore si percepisce di più. Il dolore notturno e spontaneo è tipico della pulpite.
Perché il dente fa male solo con il freddo?
Un dolore breve al freddo, che passa subito, è spesso legato alla sensibilità dentinale o a una carie iniziale. Se il dolore resta a lungo dopo lo stimolo, può indicare un'infiammazione del nervo.
Il mal di denti può passare da solo?
Il dolore può attenuarsi o scomparire, ma la causa di solito resta. Quando un dolore forte svanisce all'improvviso, a volte significa che il nervo ha smesso di rispondere mentre l'infezione prosegue.
Il raffreddore può far male ai denti?
Sì. La sinusite mascellare può dare un dolore riferito ai denti posteriori superiori, di solito su più denti dello stesso lato e più intenso chinandosi in avanti.
Perché ho mal di denti al risveglio?
Un dolore diffuso a denti e mandibola al mattino è spesso legato al bruxismo, cioè al serrare o digrignare i denti durante il sonno.
Il dente del giudizio può causare mal di denti?
Sì, soprattutto quando non riesce a spuntare del tutto: la gengiva che lo ricopre si infiamma e il dolore si concentra in fondo all'arcata, a volte con difficoltà ad aprire la bocca.
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Ultimo aggiornamento: ottobre 2026. Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica.